Un'ulteriore area esplorata riguarda i processi di pensiero che possono condizionare i disturbi sessuali, aggravandoli.
In questo senso, finora la ricerca si è concentrata sulla definizione dei circoli viziosi che possono mantenere due disfunzioni sessuali maschili: l'eiaculazione precoce e la disfunzione erettile.
Da una prima analisi, questi disturbi sembrano connotati da un'attenzione continua sulla possibilità di fallimento, presente ancor prima dell'atto sessuale, come anche durante e dopo lo stesso, con lo scopo di anticipare e comprendere le cause della propria disfunzione.
In una prima ipotesi sul possibile meccanismo che facilita e mantiene la problematica, questa attenzione continua all'andamento della prestazione può ostacolare la focalizzazione dell'attenzione sulla situazione di piacere, non permettendo una performance soddisfacente.