A Modena nel 2002 ha inizio il primo corso della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo -Comportamentale "Studi Cognitivi"- Milano, riconosciuta dal MIUR (decreto del 23 luglio 2001- Milano e San Benedetto del Tronto; del 17 marzo 2003- Modena).
Contemporaneamente trasferiscono la propria attività presso la sede della Scuola alcuni psicoterapeuti cognitivo-comportamentali formatisi con
Sandra Sassaroli e Daniela Rebecchi: Dr.ssa Paola Boldrini, Dr.ssa Alessandra Chiappelli, Dr.ssa Morena Gianotti, Dr.ssa Patrizia Intravaia e la Dr.ssa Susanna Lissandron.
Nel corso degli anni sono giunti altri specialisti: la Dr.ssa Nicoletta Nigro, la Dott.ssa Paola Fanti e il Dott. Matteo Giovini.
Alcuni psicoterapeuti operano all'interno di gruppi di ricerca e confronto clinico con altri colleghi modenesi e fiorentini e collaborano sia con i ricercatori di “Studi Cognitivi”, sede di Milano, sia con la scuola "Psicoterapia e Ricerca" di cui è direttore Giovanni Maria Ruggiero.
La ricerca si è concentrata nel corso di questi anni sulle seguenti tematiche:
- Motivazione alla terapia
- Disturbi d'ansia
- Disturbi del comportamento alimentare
- Disturbi della coppia e sessualità
Nel 2008 si è deciso di costituire l' "Associazione per la promozione della Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale" sia per diffondere l'approccio cognitivo-comportamentale, sia per stimolare la ricerca facendosi promotore a livello locale di un approccio scientifico e culturale che ha già un'importante risonanza a livello nazionale ed internazionale.
L'“Associazione per la promozione della Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale" segnala professionisti che offrono psicoterapie individuali e/o di gruppo per affrontare l'intera gamma dei disturbi psicologici: disturbi d'ansia, con particolare riferimento al disturbo d'attacco di panico, fobico, ossessivo compulsivo; disturbi dell'umore, alimentari, psicosomatici, sessuali e dell'età evolutiva.
Sono condotte inoltre psicoterapie per il trattamento dei disturbi di personalità - come il Disturbo Borderline, o il Disturbo Narcisistico - secondo modalità che possono prevedere anche la partecipazione a moduli di terapia di gruppo.
I professionisti che sostengono l’Associazione credono nell’importanza del legame tra attività psicoterapeutica e ricerca al fine di consentire un incessante scambio di esperienze ed un costante aggiornamento della pratica clinica alla luce del confronto scientifico.
Grazie a ciò è stato possibile sviluppare specifici protocolli di intervento per i disturbi psicologici precedentemente citati.